Descrizione
Di e con Denis Campitelli, una produzione Teatro Due Mondi, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.
Una lampada, una vecchia poltrona da barbiere, una mantella e un asciugamano: sono questi gli elementi essenziali da cui prende vita la storia di un barbiere che, dal semibuio della sua bottega, accoglie i clienti intrattenendoli con bizzarre dissertazioni sulla politica, l’amore, la natura e l’attualità. La sua arte non si limita a fare miracoli con forbici e rasoio, ma si esprime anche attraverso la capacità di raccontare e osservare il mondo che lo circonda.
La sua lingua è il romagnolo di oggi, un originale intreccio di dialetto e italiano. La barberia diventa così il suo rifugio, il luogo privilegiato da cui parlare al mondo e raccontare le inquietudini, le passioni e le contraddizioni di una piccola comunità.